
Fonte: salernotoday.it
In questo articolo mi rivolgo più che altro alle ragazze (ma vale per tutte le donne che sono al mondo), dato che i casi più numerosi di violenze e stupri riguardano loro. Molto spesso, giovani ragazze, ma anche donne, sono vittima di stupri e violenze da parte di genitori, parenti (questi due sono quelli che eseguono più violenze di tutti, incredibile ma vero), amici, fidanzato/compagno/marito e sconosciuti (pensate che gli sconosciuti sono quelli che violentano meno, quasi non valesse più la vecchia regola del “non fidarti dello sconosciuto”). Molto spesso, queste violenze/stupri non vengono denunciate per mancanza di coraggio e per paura di peggiorare le cose, ma è sbagliato: se non si denuncia, si vive tutta la vita col peso, tanto che a un certo punto, alla ragazza sembrerà normale vivere nel dolore, ed in più, non riuscirà ad avere una storia d’amore, proprio per la paura di subire altre violenze, e colui che l’ha violentata/stuprata, rimarrà libero (spesso questa gente che violenta e non viene denunciata, la si può trovare anni dopo sposata con famiglia), col rischio che nel frattempo esegua altre violenze/stupri.
Se si è vittima di una violenza/stupro, bisogna andare subito a denunciare, solo così colui che ha violentato/stuprato pagherà per quello che ha fatto, ma molto spesso, lo liberano dopo poco, senza contare il doppio danno, sia fisico, sia morale, subito dalla vittima: ricordate la ragazza stuprata a Roma mentre festeggiava il capodanno? Ecco, quella volta è successo proprio così, che l’aggressore è stato scarcerato dopo poco. Secondo il mio parere, a questa gente gli dovrebbero dare l’ergastolo, è un reato che difficilmente si può perdonare, e quelli lo scarcerano così, come se avesse fatto un reato di minor entità. Ma pensate almeno alla ragazza, che si segrega in casa per la paura, e pensate se un giorno dovesse incrociare per strada l’aggressore. Ma perchè quei bastardi non li chiudete in cella e buttate via la chiavi, indipendentemente dalla maturità e dall’età?
Infine dico questo ai genitori (ma vale anche se la ragazza lo confessa ad amici, fidanzato, psicologi,…): se vostra figlia vi confessa che è, o è stata vittima di una violenza/stupro, non ditegli di lasciar perdere e di non pensarci, incoraggiatela a denunciare il fatto.
Riflettete
Saluti,
Lorenzo